Ancora non riesci a sentire la presenza del bambino perché è molto piccolo, ma tu sai che lui c’è anche perché hai tutti i sintomi sgradevoli del caso, la nausea mattutina in primis.

Ci sono diversi cambiamenti a livello fisico che qualche volta ti fanno sentire a disagio: il seno cresce in forma e volume e spesso fa male, il basso ventre comincia a gonfiarsi. A questo stadio è molto importante rilassarsi e imparare ad accettare che i cambiamenti avvengono per un motivo, semplice e naturale: il tuo corpo sta facendo spazio per permettere al bambino di crescere.

Per fortuna entrano subito in gioco gli ormoni che sono essenziali per facilitare i cambiamenti necessari per la gravidanza nel tuo corpo di mamma e ti permettono di creare, dare il benvenuto e far crescere la vita dentro di te.

Il primo trimestre è teatro dei cambiamenti ormonali più forti e sconvolgenti che permettono all’ovulo di radicarsi e di crearsi un nido stabile e solido.

Gli ormoni ti tendono una mano anche dal punto di vista psicologico e creano un processo di adattamento emozionale alla nascita del bambino.

È a causa di questa rivoluzione da tutti i punti di vista che hai bisogno di tanto risposo perché il sonno permette al corpo di adattarsi al nuovo stato. Cerca di assecondare l’esigenza di rallentare i ritmi, dedicati a uno stile di vita attivo e sano e abolisci alcol e fumo.

Al principio della gestazione, la gonadotropina corionica umana, il progesterone, gli estrogeni e la prolattina sono gli ormoni prodotti dal corpo luteo, cioè quello che rimane del follicolo una volta che l’ovulazione è avvenuta. Non appena l’embrione si è impiantato per bene nell’utero, questi ormoni vengono rilasciati dalla placenta.

Il corpo reagisce in maniera differente da donna a donna, ma sono comuni a quasi tutte le donne la sensazione di gonfiore, i problemi di stipsi, la minzione frequente e i possibili dolori alla zona lombare della schiena.

Il tuo bambino durante il primo trimestre è proprio piccolo. Verso la sesta settimana misura circa 6 mm e ha la forma di una piccola C, ma già dalla settimana seguente sarà possibile percepire il suo battito.

L’ottava settimana è quella in cui alcune parti del tuo corpo possono scurirsi, per esempio le areole, potresti notare maggiormente le vene e sentire più caldo del solito. Questo accade perché il volume di sangue nel tuo corpo sta aumentando.

All’inizio della decima settimana il tuo bambino ha raggiunto la dimensione di 3 cm e nuota nel tuo ventre con gli occhi aperti.

Verso l’undicesima settimana la nausea dovrebbe passare e comincerai ad affinare il senso dell’olfatto e a cambiare il senso del gusto. Attenzione perché questo è il momento in cui il peso aumenta, tu continua a curare l’alimentazione prediligendo frutta e verdura.

In questo periodo il tuo bambino ha già un cervello, polmoni, reni, fegato, cuore e intestino e, durante le ultime due settimane, prenderà un paio di centimetri e i suoi organi si perfezioneranno e arriverà alla soglia dei 6 cm.

A questo punto l’utero si allontana dalla vescica riducendo la pressione e la placenta comincia a produrre a pieno regime l’ormone della gravidanza, la gonadotropina corionica umana che influisce in maniera benefica sul tuo umore.

Cambiamento e adattamento sono le due parole chiave del primo trimestre, perché in genere la gravidanza si fa sentire, nel corpo e nella mente: c’è un grande cambiamento in arrivo, al quale è necessario adattarsi.

Dunque, alla fine del primo trimestre di gravidanza, ti sarai chiesta mille e più volte se era proprio questo quello che volevi; il tuo utero è grande quanto un pompelmo, il feto misura meno di dieci centimetri e pesa meno di trenta grammi, sono già successe molte cose importantissime che determineranno il destino della gravidanza e la tua salute.

Il primo trimestre è il capitolo iniziale del romanzo della tua vita da mamma, ogni settimana che passa è un nuovo paragrafo composto da giorni e ore. Non avere paura di impugnare la penna e scrivere il tuo libro.