Osteopata in gravidanza: sì o no?

Prima di tutto cerchiamo di chiarire chi è l’osteopata, cosa fa e in quali casi può essere d’aiuto.

L’osteopata lavora sul corpo umano nel senso della fisiologia e dell’energia, sa come riportare l’equilibrio sull’aspetto articolare, viscerale e fasciale del corpo, stimola e facilita i meccanismi di autoregolazione, adattamento corporeo e restaurazione dell’equilibrio delle funzioni corporee.

L’osteopata valuta il paziente in senso olistico poiché il corpo umano viene concepito dall’osteopatia come un’unità funzionale e dinamica le cui parti, corpo, mente e spirito, sono interconnesse, con capacità di auto-regolazione e auto-guarigione.

La valutazione del paziente inizia con l’acquisizione di tutte le informazioni utili circa la sua storia clinica, i referti medici e di chi lo ha in carico, per decidere se si può proseguire con un trattamento osteopatico.

Dopo avere fatto questa prima valutazione conoscitiva, l’osteopata formula la diagnosi basandosi sull’analisi posturale statica e dinamica, attraverso test attivi e passivi, utilizzando la palpazione percettiva, rilevando alterazioni funzionali legate all’eccessiva o insufficiente attivazione dei meccanismi di adattamento e stabilizzazione dell’organismo agli stimoli esterni o l’eventuale presenza di alterazioni dei meccanismi che permettono il mantenimento dello stato di salute.

Si pianifica quindi il trattamento e lo esegue con tecniche manipolative. Infine, l’osteopata registra i trattamenti eseguiti nella Cartella osteopatica e valuta gli esiti del trattamento, con test osteopatici e riscontri clinici, condividendo con il paziente la sua eventuale prosecuzione”.

L’osteopatia tratta le lesioni funzionali reversibili. Questo significa che l’osteopata non è indicato in caso di frattura, tumore o per curare malattie gravi che mettono in pericolo la vita della persona.

Gli osteopati sono in grado di lavorare sui disturbi della modalità di respirazione, ripristinando la giusta armonia tra inspirazione ed espirazione.

Tieni sempre presente che nei nove mesi di gestazione il corpo femminile subisce dei profondi cambiamenti che possono portare disagi di natura differente.

Ogni gravidanza è comunque a sé stante, così come ogni persona; ogni donna dovrà affrontare più o meno disturbi e questo varia a seconda di moltissimi elementi quali l’età, lo stato fisico e mentale, l’alimentazione, le abitudini sportive e tanti altri.

Durante la gravidanza qualche volta insorgono disturbi funzionali di diversa natura. I consigli del tuo osteopata possono risultare molto utili per imparare a usare il tuo corpo correttamente e per alleviare i possibili problemi che potresti dover affrontare in quei nove mesi.

Vediamone alcuni:

  • mal di schiena,
  • lombalgia,
  • sciatalgia,
  • difficoltà nella respirazione,
  • problemi digestivi,
  • nausee e bruciori di stomaco,
  • difficoltà nel transito intestinale e costipazione,
  • dolori alle gambe e dolori articolari,
  • coliche gassose,
  • problemi circolatori agli arti inferiori,
  • dolori alla cervicale e mal di testa,
  • mobilità del sacro,
  • reflusso gastrico,
  • infezioni del tratto urinario,
  • vaginite o dolore durante i rapporti sessuali.

Se prima di rimanere incinta andavi dall’osteopata, non c’è ragione perché tu debba cambiare le tue abitudini adesso e se non sei mai andata, questo potrebbe essere un buon momento per iniziare. Tutte le disfunzioni elencate qui sopra possono essere trattate con le normali sessioni di osteopatia durante la gravidanza. In sostanza, l’osteopatia consente un migliore adattamento dell’organismo ai cambiamenti dei tessuti del corpo e alle pressioni addominali associate alla gravidanza, senza effetti collaterali per la mamma e per il bambino.