Ti trovi nel bel mezzo della presa di consapevolezza di essere incinta. Il tuo corpo ha cercato di convincerti per tre mesi con nausee e gonfiori, ma tu niente, incredula. Ora che la pancia comincia a farsi vedere non hai più dubbi: è ora di stabilire una relazione vera e propria tra te e tuo figlio.

Per far spazio al bambino che cresce, l’utero si ingrandisce, finalmente le nausee ti lasciano in pace e il bambino comincia a farsi sentire, prima con sfarfallii, o quelle che sembrano bolle d’aria, poi in maniera sempre più chiara e decisa. Il momento in cui si iniziano a percepire i movimenti fetali non è lo stesso per tutte le mamme, dipendono dalla posizione della placenta o dal numero di bambini che hai già avuto; una volta che cominci, però, ti accompagneranno fino al parto.

Ogni feto compie movimenti diversi e peculiari, sia nella frequenza che nei modi. Con il passare del tempo, imparerai a riconoscerli, li aspetterai e saprai anche come provocarli quando saranno assenti per qualche ora. Scoprirai che se ti sdrai di lato, se ti metti comoda o anche mangiando qualcosa, tuo figlio vorrà dire la sua.

Questo è il trimestre dell’armonia e della felicità, è il trimestre dell’energia rinnovata ed è il momento giusto per riprendere a praticare un po’ di sport: yoga, pilates o danza in gravidanza sono delle buone alternative.

Questo è anche il trimestre dei cambiamenti fisici alla velocità della luce: capezzoli ed areole mammarie aumentano di dimensione e diventano più scuri. Il peso aumenta, per non prenderne troppo è importante bere molta acqua, mangiare poco, ma di tutto.

L’ingrossamento del seno e dell’addome può causare smagliature, è utile mantenersi idratate, certamente con creme e oli, ma ricordati che l’acqua è il fattore più importante.

Muscoli e legamenti si rilassano, il punto vita scompare, le gambe cominceranno a essere affaticate e pesanti, la cosa migliore è indossare calzature comode e tenere i piedi per aria il più possibile. Per aiutare i piedi a gonfiarsi meno, puoi cercare di evitare il sale il più possibile che provoca anche la poco simpatica ritenzione idrica. È possibile che in questo trimestre tu soffra di disturbi digestivi, stitichezza, sonnolenza o di una vera e propria insonnia, prurito e crampi muscolari.

Potrebbero essere frequenti anche bruciore di stomaco e reflusso acido che puoi contrastare bevendo molto e praticando una leggera attività fisica ed esercizi di rilassamento e respirazione.

È tutto normale, sono tutti effetti della gravidanza; se diventano troppo noiosi, non esitare a parlarne con il tuo medico.

Il tuo bambino, a questo punto, è già una persona in miniatura, o almeno ci somiglia molto ed è in grado di comunicare con te oltre che dormire, agitarsi, provare piacere e dispiacere. Alla 27esima settimana, tuo figlio misura 35 cm e pesa circa 760 grammi. Ha quasi raggiunto un terzo del peso che avrà alla nascita e, in questo mese, lo raddoppierà. Le connessioni tra i neuroni sono complete, ma i movimenti non sono ancora coordinati tra di loro.

La sua pelle è grinzosa, ma resistente e spessa ed è protetta dalla vernice caveosa, una pellicola composta soprattutto di sebo che ricopre il tuo bambino.

Il suo sistema respiratorio si sta ancora sviluppando, le sue papille gustative sono definite e può già sentire i sapori dei cibi che riceve tramite il liquido amniotico, quindi cerca di avere una dieta varia.

Cominciare ad agire in conseguenza al bambino ti aiuta a stringere una relazione con lui, gioca con lui attraverso il movimento, la musica, la tua voce e il cibo, crea un rapporto di scambio e impara a interpretare le sue reazioni per capire come va dentro la pancia.