Come tutte le mamme sanno bene il momento della gravidanza è probabilmente il più bello ma anche il più complesso per il corpo di una donna. Infatti durante i nove mesi di gestazione il corpo si trasforma completamente andando incontro a molti cambiamenti. Pensare solo al pancione che cresce sempre più è un grosso errore! Alcune variazioni sono infatti meno immediate da considerare, ma altrettanto importanti.

Una di queste è sicuramente la postura, sia durante la gravidanza che post-parto, e in queste righe potrete iniziare a capire meglio come cambia e perché.

Bisogna considerare innanzitutto che in gravidanza il corpo è sottoposto a un grande cambiamento ormonale e vengono prodotti livelli differenti di svariati ormoni. Fondamentale tra tutti è sicuramente l’ormone relaxina che permette al tessuto connettivo, alle articolazioni e ai muscoli di rilassare la propria composizione per sostenere e adattarsi allo sviluppo del pancione e alla crescita del feto e per consentire durante il parto l’apertura del bacino e favorire l’uscita del neonato.

Tutti questi cambiamenti legati all’aumento di lassistà dei legamenti e di mobilità delle articolazioni sono assolutamente fisiologici ma generano una grande alterazione della biomeccanica corporea, specialmente dell’osso sacro, del coccige, del pavimento pelvico e della colonna lombare.

La curvatura di quest’ultima viene infatti aumentata (iperlordosi) dalla crescita del pancione e modifica di conseguenza le altre curve della colonna. Ad aumentare questo effetto è anche il fatto che proprio la zona lombare funge da ancoraggio per una struttura detta mesentere che mantiene gli organi viscerali nella loro posizione e distribuisce le varie forze pressorie dell’addome ora sempre più stimolato dall’aumento del peso del bambino e del sacco amniotico.                           
Inoltre a partire dal sesto mese la futura mamma tende ad accentuare la naturale curvatura della zona lombare anche per ridurre la tensione del pavimento pelvico su cui grava il peso del feto.

Nei nove mesi si verifica cosi una variazione del baricentro corporeo che continua costantemente a cambiare in risposta al progressivo aumento del peso. Il bacino viene spinto in avanti ed il busto tirato indietro in un atteggiamento che provoca la costante contrazione dei muscoli addominali e della schiena.

L’organismo della futura mamma cerca di accomodare tutti questi nuovi cambiamenti, tuttavia le capacità di adattamento a volte non sono, da sole, in grado di poter “star dietro a tutto”.

Per questa ragione è comune che durante la gravidanza si possano iniziare ad avvertire dolori e tensioni in vari punti della colonna che possono evolvere ad esempio in cervicalgie, lombalgie, mal di testa, sciatalgie (con relativa irradiazione all’ arto interiore).

Per aiutare il più possibile il corpo ad adattarsi a tutto questo è importante mantenere un corretto assetto posturale. Farsi seguire nella gravidanza da un osteopata professionista e da insegnanti di yoga specializzate, mantenersi attive ed evitare posture scorrette sono ottimi aiuti per permettere a te e al tuo bambino di trascorrere una gravidanza il più serena e tutelata possibile.