L’osteopatia è una terapia olistica dolce, priva di controindicazioni, che non prevede l’utilizzo di farmaci né strumenti, ma solo di tecniche manuali specifiche.

Il trattamento osteopatico non segue protocolli prestabiliti, ma viene strutturato sulla singola persona e risulta così differente da paziente a paziente.

Il trattamento osteopatico pre-parto

L’intervento di un osteopata in gravidanza può essere particolarmente utile per:

  1. Aiutare il corpo della donna ad assecondare i numerosi cambiamenti fisici a cui va incontro durante i nove mesi di gestazione.

Tramite tecniche non invasive l’osteopata è in grado di scogliere tali tensioni ed aiutare la futura mamma ad adattarsi al meglio alle modificazioni posturali.

  1. Alleviare i sintomi che si presentano durante la gravidanza: difficoltà nella respirazione, nausee, dolori e pesantezza alle gambe, stipsi, dolori digestivi e reflusso gastrico.

Le manipolazioni osteopatiche possono influire in maniera positiva sia sulle nausee, grazie a tecniche mirate al riequilibrio del sistema neurovegetativo, sia sui problemi circolatori, aiutando a migliorare la stasi venosa.

  1. Migliorare la funzionalità del diaframma toracico.

Data la crescita del pancione il diaframma verrà sempre più compresso. Il trattamento si pone come obiettivo quello di aiutare questa struttura cercando di ristabilire una migliore funzionalità respiratoria. La respirazione sarà importantissima sia nei mesi di gestazione per limitare le tensioni emotive e fisiche, sia per assecondare al meglio le contrazioni del parto e alleviare il dolore. Una corretta respirazione inoltre permette che tutti i tessuti siano meglio ossigenati e che quindi il corpo in toto sia in maggiore stato di benessere.

  1. Risolvere vecchi traumi (al coccige, al sacro o alla lombare ad esempio) e cicatrici (un episiotomia precedente ad esempio) che potrebbero interferire con il parto.
  2. Preparare il corpo per un parto il più possibile naturale e privo di complicazioni.

Lavorando con tecniche specifiche a livello dell’osso sacro, del pavimento pelvico, del perineo, delle anche e della colonna lombare l’osteopata lavorerà sulla mobilità generale del bacino in modo propedeutico al parto. In questo modo verrà migliorata in maniera sensibile anche la fase di travaglio prevenendo contratture e conseguenti episodi dolorosi che possono manifestarsi durante la discesa del bambino lungo il canale uterino.

Il primo incontro avviene dopo il terzo mese. Infatti, nonostante l’osteopatia si possa utilizzare senza alcuna controindicazione per tutto il periodo della gravidanza, si preferisce fissare il primo appuntamento dopo i primi tre mesi, lasciando il corpo della mamma tranquillo in una fase così delicata. Dopo il primo incontro di solito si fissa un secondo appuntamento circa a distanza di due settimane, in seguito le sedute future verranno decise in base alla risposta individuale e alle esigenze della paziente.

L’osteopatia non costituisce nessun pericolo né per la mamma né per il feto ma è un valido aiuto per affrontare al meglio la tua gravidanza.

Il trattamento osteopatico post-parto

Oltre ad essere seguite durante la gestazione fondamentali sarebbero un controllo prima della gravidanza, per rimuovere possibili limitazioni di mobilità e prevenire il più possibile disturbi futuri, e un controllo dopo la gravidanza per evitare di incorrere nello sviluppo di dolori al bacino, alla colonna, edema agli arti inferiori, ptosi o prolassi uterini, sciatalgie, pubalgie, dolori al coccige e disallineamento dei carichi per scorretta postura.

È importante ricordare che, per quanto sia unico diventare mamma, la gravidanza e il parto sono  infatti eventi molto stressanti per il corpo di una donna.

Il trattamento osteopatico avrà l’obiettivo di riequilibrare la struttura muscolo-scheletrica della colonna e del bacino e di ripristinare il corretto bilanciamento pressorio a livello dei diaframmi e dell’addome.

Infine l’osteopata valuterà la funzionalità della parete addominale profonda e della muscolatura del pavimento pelvico.

Il recupero è fondamentale per un benessere di lunga durata e non va assolutamente trascurato.

Infatti senza che vi sia un lavoro specifico sia manipolativo che di esercizio cosante queste strutture nel tempo porteranno all’insorgenza di spiacevoli sintomi per lassità, come incontinenza o prolassi.

L’osteopata, in interazione con altre figure mediche e professionali è in grado di accompagnare te e il tuo bambino al raggiungimento di un miglior stato di benessere e salute, assolutamente necessario ad entrambi, a lui per crescere, a te per prenderti cura di lui al meglio.