La gravidanza non è una malattia, la gravidanza è un periodo meraviglioso e speciale nella vita di una donna, una fase magica e miracolosa che porta alla nascita di una nuova vita. Vediamo quindi che stile di vita adottare e l’alimentazione migliore per ottimale equilibrio dello Yin e dello Yang della gravidanza.

I nove mesi della gravidanza sono quindi un periodo fondamentale sia per la futura mamma, ma ancora di più per la nuova creatura che verrà al mondo, e mai come in questo periodo le abitudini alimentari e lo stile di vita della mamma rivestono un ruolo importantissimo.

La gravidanza non è una malattia

Una prima considerazione che vorrei condividere è che, come ho già accennato, si tratta di un fenomeno del tutto naturale. Quindi il primo consiglio è di viverlo come tale, senza inutili ansie, preoccupazioni o tensioni, anche perché lo stato d’animo della mamma influenza lo sviluppo del feto. È giusto affidarsi alla medicina per monitorare la situazione, ma se una donna si nutre in modo equilibrato e ha uno stile di vita armonioso, in genere non dovrebbero verificarsi particolari problemi.

Rallentare e godersi la magia

Per la donna la gravidanza potrebbe inoltre diventare un momento per prendersi particolarmente cura di se stessa, per rallentare un po’ e concedersi quelle attenzioni che magari nella quotidianità non riesce a concedersi.

Lo Yin e lo Yang della gravidanza

Da un punto di vista energetico, la prima fase della gravidanza è più yang perché vede la fecondazione, ovvero l’unione dell’ovulo con lo spermatozoo, l’insediamento dell’embrione e la formazione della placenta. La seconda fase, invece, è prevalentemente yin perché assistiamo alla crescita del feto che si preparerà poi alla nascita e quindi all’uscita dal corpo della madre. Un aspetto interessante dei primi tre mesi riguarda il fegato che è sottoposto a una sorta di superlavoro per produrre la placenta. Soprattutto in quell’arco di tempo potrebbero accentuarsi i cosiddetti “sintomi fegato” legati a nausea, nervosismo e voglie particolari.

Quindi come aiutarci con l’alimentazione durante la gravidanza?

Sicuramente:

  • grande varietà di cereali soprattutto in chicco ma non esclusivamente, quindi anche pasta e polenta vanno benissimo
  • verdure di forme e colori diversi e soprattutto cucinate usando stili di cottura diversi, con enfasi particolare alle foglie verdi
  • legumi una volta al giorno
  • un po’ di pesce a carne bianca come unico cibo animale
  • condimenti di buona qualità come olio evo e di sesamo, gomasio, miso, shoyu o tamari, acidulato di riso o umeboshi, ecc.
  • dolci di buona qualità, cremosi, meglio se a base di frutta e dolcificati con il malto di riso
  • un po’ di semi e frutta secca (cotti o leggermente tostati)
  • un po’ di cibo fermentato tipo i crauti (possibilmente non pastorizzati)
  • se non disturba, anche bere una zuppa di miso una volta al giorno è una buona abitudine, anche per aiutare la regolarità intestinale. Se però non piace, anche una zuppa, una minestra o una vellutata vanno benissimo

Cosa invece sarebbe bene ridurre o evitare?

Sicuramente visto il ruolo importante svolto dal fegato, è bene ridurre il consumo di:

  • alimenti secchi e duri come crackers, taralli, grissini, fette biscottate, ecc. che potrebbero disturbarlo, oltre ad amplificare tutti gli eventuali sintomi yang e contribuire all’irrigidimento dei tessuti, anche in vista del parto (un po’ di pane di buona qualità, quindi con farine non raffinate e a pasta madre, in genere non è un problema)
  • sempre per aiutare il fegato, anche il caffè sarebbe da ridurre gradualmente fino ad eliminarlo e per aiutarvi potete sostituirlo con caffè d’orzo, di cicoria o lo yannoh
  • un altro fattore da limitare, a prescindere dalla stagione, è il consumo di cibi crudi sia per il rischio della toxoplasmosi, sia perché potrebbero portare debolezza, contribuendo a fenomeni come infezioni e ritenzione.
  • anche l’alcool è tra i primi alimenti da eliminare del tutto

Cos’è la macrobiotica?

La macrobiotica prevede una serie di rimedi, sempre a base di alimenti, che possono aiutare a gestire eventuali problemi come nausee, pressione alta, voglie, anemia, cistite, stitichezza, gonfiore o altri disturbi, ma per questi è bene chiedere consiglio a un esperto.

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Se vuoi saperne di più, puoi consultare il mio sito www.ibuonisani.it.

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